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Scafati. #Stopdegrado a Mariconda tra rifiuti e incuria | Il dossier e l'intervento | IL VIDEO

19 Aprile 2018 Author :  

Un viaggio nel quartiere Mariconda, tra degrado e incuria: una periferia a due passi da Pompei e da Santa Maria la cairtà, che è il simbolo del senso civico, del fallimento di politico e gestionale che va avanti oramai da più di 10 anni. Il quartiere Mariconda, a prescindere dalle amministrazioni di riferimento o addirittura dall'arrivo dei commissari prefettizi, si è sempre caratterizzato per un assenza totale di interesse. Una periferia abbandonata, su cui era stato messo in campo un progetto per la realizzazione di un centro sociale da parte dell'ultima amministrazione Aliberti, che doveva essere sovvenzionato dalla regione Campania. Inutile a dirsi: anche la regione Campania aveva poi abbandonato da un punto di vista economico quella zona per difficoltà relative al progetto. Nonostante gli sforzi economici da parte del comune, quello che resta di quel timido tentativo di riqualificazione è stato un peggioramento indescrivibile. Volevano costruire una cattedrale, dove non c'era nemmeno una chiesa: il risultato è stato un flop terrificante.

E oggi? Cos'è accaduto a Mariconda?

Oltre lo scheletro di quello che doveva essere il centro sociale, di cui si sente ancora il peso dei soldi pubblici letteralmente sprecati, l'erba incolta caratterizza l'intera zona così come anche scarti di materiale edilizi ammassati un po' dovunque, tubi, rifiuti di ogni genere, speciali e non. Si notano anche flaconcini di medicinali vari, siringhe, topi morti, materassi abbandonati e chi più ne ha più ne metta. I problemi igienico sanitari per le numerose famiglie che vivono nelle palazzine popolari di via Bernini e via Buonarroti, è davvero indescrivibile. Basti pensare in che modo proliferano in maniera indiscriminata insetti, ratti e serpenti.

Le strutture fantasma

Ancora è possibile vedere un campetto da calcio impraticabile, anche della presenza di spuntoni che fuoriescono dall'asfalto degradato e coperto quasi interamente da erbacce e da rifiuti ammassati un po' dovunque. Anche la strada per addentrarsi nelle palazzine non è delle migliori almeno per quanto concerne la presenza di rifiuti che si trovano da tutti i lati. Una situazione invivibile raccontata anche con le telecamere di “Stop degrado”, format frutto della collaborazione tra Punto Agro News e Agro24, per descrivere una parte di città dimenticata da tutti e che rischia di diventare una bomba ambientale di cui ci si potrebbe accorgere troppo tardi. Inutili finora le tante raccolte di firme fatte dai cittadini per cercare di smuovere la situazione a livello amministrativo.

La denuncia arriva, interviene l'Acse

Nei giorni scorsi era stato Scafati in movimento a denunciare alla tenenza dei Carabinieri questa situazione e finalmente oggi pomeriggio, l'Acse e l'ufficio ambiente del comune di Scafati (alla presenza anche dell'amministratore unico Acse, Daniele Meriani) sono intervenuti sequestrando la zona e bloccando nell'accesso in attesa della bonifica, in quanto sul territorio sono presenti rifiuti speciali. Sugli sversamenti abusivi, invece, l'unica arma del comune nei confronti degli sporcaccioni che a tutte le ore del giorno e della notte scaricano in quella parte di territorio, è quella di installare delle telecamere di videosorveglianza che però sarebbero di competenza di Palazzo Meyer. Per adesso non sono ancora state prese in considerazione. Intanto, le foto e i video di “Stop degrado”, parlano chiaro in merito alla imbarazzante situazione di Mariconda.
Non resta perciò che denunciare episodi di questo tipo, per dar voce al disagio dei cittadini costretti a vivere in scenari da terzo mondo. Ora è il momento di dire basta: #stopdegrado

le foto di Stop Degrado

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Le foto dopo l'intervento Acse

 

{gallery}mariconda acse{/gallery}

Video

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