Carta e cartone, a Salerno il riciclaggio virtuoso vale 130 milioni

20 Agosto 2018 Author :  

Rifiuti di carta e cartone recuperati e trasformati in imballaggi e in supporti ecologici e sostenibili. È l'attività di «100% Campania», una rete di imprese salernitane nata nel 2013 con l'obiettivo di produrre packaging sostenibile tenendo ben saldi i concetti del sistema di economia circolare. Quest'ultimo, provando ad immaginarlo, sarebbe più o meno così: una scatola in cartone al centro di un cerchio; lungo la circonferenza, tanti tasselli: consumatori, raccolta differenziata, piattaforma di raccolta del macero, cartiera, clienti, consumatori e così via, ripetendo i passaggi del virtuoso sistema. I VOLUMI Partendo dalla raccolta del macero in Campania e trasformandolo in carta e cartone e poi in scatole, le sei aziende, Antonio Sada e Figli spa e Sada Packaging di Pontecagnano, Sabox, Greener Italia e Forma Aperta di Nocera Superiore, Cartesar di Pellezzano, aiutano le altre ditte del territorio a raggiungere i loro obiettivi di sostenibilità. Ma, gli imballaggi in cartone ondulato sono realizzati anche per le principali aziende italiane e multinazionali. 380 dipendenti, un fatturato che sfiora i 130 milioni di euro, «100% Campania» produce circa 200mila tonnellate all'anno di prodotti riciclati in un distretto cartario, quello salernitano, che è uno dei più importanti d'Italia. La rete, secondo chi ne fa parte, ha le potenzialità di trasformare il doppio delle quantità di carta da macero rispetto a quelle attualmente raccolte in Campania. E aumentando la raccolta differenziata c'è spazio per crescere ancora, sia in termini di nuova occupazione sul territorio, sia in termini di fatturato. Attraverso la ricerca e la progettazione, dalla provincia di Salerno viene prodotto e commercializzato uno specifico tipo di packaging fabbricato secondo i principi definiti dalla «Sustainable Packaging Coalition». E, dunque, gli imballaggi, massimizzando l'uso di fonti rinnovabili e di materiali riciclati, sono sicuri, rispondono alle richieste del mercato sia in termini di prestazioni che di costi e vengono realizzati con materiali controllati in tutto il loro ciclo vita. Alla base di tutto questo, c'è la raccolta differenziata che viene promossa e incentivata dalle aziende della rete con progetti e campagne di comunicazione. D'altra parte, «100% Campania» collabora o l'ha fatto in passato con il ministero dell'Ambiente, con Legambiente Campania, con Libera, con la Fondazione per lo Sviluppo sostenibile, con il Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi) e con la Fondazione Universitaria di Salerno. L'idea di creare la rete «100% Campania» deriva dall'idea di ecosistema, presente in natura, dove organismi diversi interagiscono tra loro per la loro esistenza. «Gli ecosistemi di imprese - è spiegato da chi ne fa parte sono strutture complesse sia per l'aspetto organizzativo, sia per quello gestionale, che non possono prescindere da una collaborazione salda fra tutti gli addetti senza alcuna incrinatura». Il principale prodotto della rete è GreenBox, una scatola del tutto riciclabile in cartone ondulato destinata al packaging secondario di prodotti vari, prevalentemente alimentari. Ovviamente, nasce dal macero della raccolta differenziata dei comuni campani e rappresenta un esempio concreto di attuazione dei principi di riciclo di prossimità ed economia circolare. Tutti gli elementi coinvolti nella produzione della speciale scato la sono controllati e certificati. Nessun prodotto chimico, ma sì a colle a base di amido di mais e a inchiostri ad acqua con basso contenuto di metalli pesanti.

AdMedia

bannerpostoriservto

Punto Agro News

PuntoAgronews è un giornale online che si occupa del territorio tra l'Agro Nocerino Sarnese e la Costiera Amalfitana. 

CONTATTACI: 

redazione@puntoagronews.it

Via Nazionale, 84018 - Scafati

Tel. 3285848178

 

 

Publica Blu Trasp2