Blitz in un noto locale gay dietro al santuario di Pomepi: è in corso, da parte della polizia del locale commissariato, un controllo sia sui conti della struttura che anche sui clienti provenienti dai paesi vesuviani e dall’agro. Secondo gli inquirenti, quello stabile che si trova nei pressi del Santuario, oltre ad intrattenere i clienti con drinks e musica avrebbe anche delle stanze in cui oltre a semplici rapporti intimi si intratterrebbero anche degli incontri con dei prostituti, pare anche minori. Insomma, un vero e proprio scandalo che, se verificato, potrebbe far scattare le luci dei riflettori su noti professionisti dell'Agro e dei Vesuviani che frequentano il night. Gli agenti del commissariato di polizia, agli ordini del vicequestore aggiunto Angelo Lamanna, hanno sequestrato i registri dei soci, circa 400 iscritti: oltre a problemi di tipo fiscale, al vaglio degli inquirenti l’ipotesi che attorno al locale possa essersi sviluppato un giro di prostituzione che abbia coinvolto anche dei minori.