Un video contenente materiale pedopornografico nel suo pc: scoperta shock a casa di uno degli indagati dell'inchiesta Mastrolindo. Spetterà alla Dda valutare il materiale probatorio a disposizione, per poi procedere con un'eventuale contestazione nei riguardi del proprietario del computer. L'ulteriore risultato investigativo della procura nocerina è parte integrante della maxi inchiesta ribattezzata «Mastrolindo», divisa in più tronconi dal 2012 e che vedeva al centro delle sue contestazioni una truffa a danno delle casse dell'Inps. L'indagine si è chiusa da svariati mesi, con alcune posizioni trattate separatamente e altre in attesa dell'udienza preliminare. Intanto su uno dei computer sequestrati a seguito delle indagini, è stato scoperto un video di carattere pedopornografico.