Cava mette un argine deciso al fenomeno dell’accattonaggio molesto sul proprio territorio, dopo che negli ultimi giorni la presenza di immigrati in cerca di soldi si era rimpolpata con nuovi arrivi. In una sola giornata su Corso Principe Amedeo sono stati fermati, identificati e sanzionati tre cittadini romeni intenti ad effettuare questua molesta nel centro della città metelliana.
I controlli delle forze dell’ordine si sono poi allargate lungo corso Umberto I, in piazza san Francesco e nei pressi del parcheggio del trincerone ferroviario, dove solitamente si assiepano mendicanti extracomunitari, ma senza nessun esito. Un provvedimento ritenuto doveroso e necessario visto che ultimamente a Cava stanno approdando sempre più stranieri, soprattutto rom, dall’hinterland napoletano e dall’Agro nocerino sarnese.