NOCERA. “No ai grandi lavori pubblici, sì alla manutenzione ed alla migliore vivibilità possibile con piccoli interventi mirati”: politica, lavori pubblici, interventi di manutenzione e futuro amministrativo, se ne discute a Nocera Inferiore. Il sindaco Manlio Torquato in una conferenza stampa ad hoc traccia la linea dei suoi 4 anni di amministrazione: “Abbiamo voluto tracciare la linea di questo quadriennio di amministrazione, rispetto al complesso degli interventi fatti nell'ambito dei lavori pubblici. Alcuni in completamento, molti interventi ordinari e straordinari, altri ex novo come la Piazza del Corso, via Correale, oppure la caserma o quelli di Piazza Petrosino se non gli interventi di efficientamento energetico sugli uffici comunali” dichiara il sindaco Manlio Torquato “E' stato un lavoro molto impegnativo, non sempre del tutto visibile se pensiamo che buona parte degli interventi riguardano il rifacimento delle sedi stradali che erano mal messe. Tante le strada ristrutturate, molte ancora da fare. Buona parte delle strade sono state interessate da interventi di riqualificazione che le hanno reso percorribili ( e non è una cosa scontata), da installazione di arredo urbano. Ancora molti interventi sono in programma nel lungo termine come ad esempio quello per i parchi urbani o per la villa comunale”. Sul lato politico, è proprio Torquato a citare le deleghe “distribuite” ai consiglieri dopo l'azzeramento e le polemiche dei mesi scorsi: “La distribuzione è in corso di completamento e dipende dalla disponibilità dei consiglieri interessati. Assegnate per ora le deleghe al consigliere Trotta per la valorizzazione dei beni culturali e museali (caserma in primis), al consigliere Franza sui finanziamenti europei e nazionali, al consigliere Pepe per le attività di politiche agricole con le associazioni di categoria, al consigliere De Maio la delega per le politiche del lavoro, Ilario Capaldo al rapporto con le associazioni mentre al consigliere Bianco, la delega ai rapporti con la Multiservizi per la differenziata. Ci sono ancora deleghe da distribuire, ma il commercio resterà nelle mie mani così come la delega alle attività produttive, visto che abbiamo creato un ottimo rapporto con le associazioni di categoria. Colgo anche l'occasione per ricordare ai commercianti della Consulta l'importanza di proporre e partecipare, vista la loro autonomia, senza attendere sempre l'input del sindaco” poi Torquato specifica “Le deleghe sono tutte ad obiettivo e a termine, hanno potere consultivo e le decisioni vanno prese di concerto con l'assessore di riferimento”.