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Scafati. Progetti obiettivo 2008: Di Saia "confessa" e i politici rischiano il processo

06 Maggio 2016 Author :  

 

Progetti obiettivo 2008: la segretaria comunale Immacolata Di Saia e il procuratore della Corte dei Conti chiede il processo per politici, amministratori e dirigenti del Comune di Scafati. La segretaria ha confessato spiegando alla Finanza che progetti obiettivo elargiti nel 2008 ai dipendenti comunali compensarono il lavoro straordinario e che tutte le decisioni assunte per quell’anno, compresa l’adozione della delibera che stanziava il fondo, furono prese con l’accordo della giunta, del sindaco Pasquale Aliberti e dei dirigenti per compensare il lavoro straordinario. Una pianificazione dell’illegalità, secondo la Corte dei Conti, che ha prodotto un danno erariale di circa settecentomila euro. A luglio dello scorso anno era arrivato l’invito a controdedurre da parte del procuratore della Corte dei Conti, e ora lo stesso procuratore ha chiesto il rinvio a giudizio per il sindaco Angelo Pasqualino Aliberti, l'ex vicesindaco Giacinto Grandito, gli assessori Filippo Sansone, Mario Santocchio, Guglielmo D’Aniello, Stefano Cirillo e Cristoforo Salvati, la segretaria comunale Immacolata Di Saia, la dirigente Laura Aiello, l’ex dirigente dei servizi finanziari, Emilio Gallo, e i capisettore che richiesero i rispettivi finanziamenti per i dipendenti del proprio settore. Dinanzi alla Corte dei Conti dovranno presentarsi l’ex comandante dei vigili urbani, Carmine Arpaia, Anna Sorrentino, Maddalena Di Somma, Vittorio Minneci e Antonio Ariano del settore urbanistica, Nicola Fienga, dei servizi per il territorio. Addebiti contabili sono stati ipotizzati anche nei confronti del presidente dei revisori contabili, Angelo Santonicola, e dei componenti del collegio, Biagio Esposito e Antonio Martone.