È guerra tra medici all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore: nel mirino la modalità di gestione dell’orario lavorativo dell’ordinario e Alpi. I chirurghi sarebbero chiamati a svolgere il lavoro ordinario, anche in aree di non competenza, mentre ad altri medici internisti viene riconosciuta la prestazione in Alpi, attività libero professionale intramuraria. I medici di chirurgia d’urgenza hanno così preso carta e penna e scritto ai vertici del presidio e a quelli commissariali. « Appare contraddittorio che in carenza di personale chirurgico si consenta al chirurgo in carico al pronto soccorso di effettuare parte considerevole dell’orario ordinario in “Obi” (Osservazione breve intensiva in pronto soccorso) e pronto soccorso internistico, aggravando in tal modo la carenza di chirurghi; non si comprende come un pediatra che lavora al 118 possa svolgere il ruolo del chirurgo in regime di Alpi e non possa svolgere lo stesso ruolo in regime ordinario» si legge nella lettera indirizzata al direttore sanitario dell’Umberto I. Intanto si starebbero accelerando le procedure per il reperimento di nuovo personale, in particolare medici chirurghi dedicati per il pronto soccorso ma la situazione al pronto soccorso nocerino resta molto tesa.