Salerno. È attraccata, al porto di Salerno la nave militare spagnola Reina Sofia con a bordo 1050 migranti, tra i quali vi è anche il cadavere di un uomo recuperato in mare. "Bisogna essere solidali con chi è in difficoltà, ma è necessario pensare anche alla sicurezza dei nostri territori. Desidero chiedere a tutti, sindaci e cittadini, nel rispetto totale delle diversità di ognuno, di preoccuparci sia dell'accoglienza sia di mantenere sicuro il nostro territorio'', dice il prefetto Salvatore Malfi. "L'unico sistema per farlo è quello di una distribuzione diffusa sul territorio, diversamente finiremo col creare una possibile criticità in alcune zone. A me - aggiunge - rimane il rammarico di dover accogliere una bara al posto di una persona''. Il Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli esprime il proprio apprezzamento per il lavoro svolto dal personale del Comune di Salerno in occasione dell’odierno sbarco di migranti in città. “Rinnovo l’apprezzamento – dichiara Napoli – per l’impegno incessante che il personale del Comune di Salerno, in sinergia con gli altri corpi, istituzioni e servizi dello Stato, sta manifestando in questi frangenti così delicati dal punto di vista operativo ed umanitario. Dirigenti, personale, tecnici ed operai dei vari Settori e Servizi del Comune di Salerno hanno dato sempre prova di particolari capacità e professionalità contribuendo a rendere le operazioni più celeri alleviando i disagi degli sbarcanti senza interferire con le altre importanti attività portuali. A questi dipendenti del Comune di Salerno va la gratitudine riconoscente della Civica Amministrazione. Un ringraziamento speciale va poi ai generosi volontari del Servizio Comunale di Protezione Civile che, unitamente alle altre associazioni di volontariato, sono indispensabili per assicurare il successo dell’operazione”