Area Pip il Comune di Scafati a rischio dissesto: tra non molto saranno liquidati alcuni espropriati per un importo di oltre un milione di euro. A breve dunque si dovrà dare seguito ad alcune sentenze che hanno visto l'ente soccombente in sede giudiziaria nei confronti di alcuni proprietari dei terreni espropriati nell'area Pip di via Sant'Antonio Abate, frazione Cappella. Per la liquidazione del dovuto è stato nominato anche un Commissario ad Acta che dovrà rendere esecutive le sentenze passate in giudicato che risarciranno quattro delle decine di proprietari che attendono da anni quanto dovuto.
Due dei quattro risarciti sono assistiti dall'avvocato Paolo Santacroce e gli altri due dall'avvocato Improta. L' importo da liquidare è di oltre un milione di euro e sicuramente avrà una pesante ricaduta sulle casse di Palazzo Mayer che già di per se non naviga in buone acque. Già nelle scorse settimane erano partite le sentenze del Tar in questo senso. Il Commissario ad Acta che dovrà provvedere alla liquidazione dell'onerosa cifra è un volto ormai noto e conosciuto a Scafati, si tratta della Dottoressa Desirée D'Ovidio componente della Commissione di Accesso agli atti inviata dal Prefetto Malfi per vigilare sull'azione amministrativa e sulle possibili infiltrazioni della mala locale all'interno della pubblica amministrazione. La Dottoressa D'ovidio nei giorni scorsi, tramite la Segretaria Comunale Di Saia, ha dato mandato agli uffici comunali competenti di dare seguito alle procedure del caso.Nel frattempo il piano non parte e resta solo la Helios e i "veleni" con i residenti.