Cava de' Tirreni. Resta in carcere il 49enne Simeone Criscuolo, originario di Agerola accusato di avere partecipato alla violenza sessuale subita da un 17enne nel centro massaggi di via Talamo. Arrestato insieme al gestore dell’attività, Giuseppe Alfieri, ai domiciliari da qualche giorno, aveva chiesto la libertà. Il giudice delle indagini preliminari Stefano Berni Canani ha rigettato l’istanza analoga presentata dal difensore di Criscuolo. Criscuolo è accusato di aver partecipato agli abusi e averli filmati col telefono cellulare, mentre si cerca ancora l’autore dello stupro, che aveva il volto coperto da una maschera. Nelle scorse settimane è stato individuato un altro dei partecipanti alla violenza, un settantenne identificato dal ragazzo nel corso di un riconoscimento davanti ai carabinieri.