Incatenati davanti all’ufficio del rettore per protestare contro le difficili condizioni di lavoro che sono costretti a subire a causa di una gestione che non rispetta i loro diritti. Hanno manifestato così oltre 50 operai, addetti ai servizi di igiene e pulizia del Campus di Fisciano, che ieri mattina hanno fatto “irruzione” presso il Rettorato e si sono incatenati all'ufficio. Questa forma di protesta giunge a seguito dell’incontro in Prefettura a margine del quale è stato proclamato lo sciopero per di lunedì 12 dicembre e quello di nove giorni consecutivi delle ore di lavoro straordinario. La richiesta di lavoratori e sindacati è l’annullamento della gara che ha assegnato l’appalto alla ditta siciliana, la quale non avrebbe rispettato le condizioni contrattuali relative al passaggio di cantiere dei lavoratori dalla precedente società che gestiva i servizi di igiene e pulizia al Campus, la “Fisciano Sviluppo”, a quella subentrante da luglio.