Alla stazione centrale di Caserta dovranno recarsi gli abitanti di: Ottaviano, Somma Vesuviana, Pollena, Massa di Somma. Una volta arrivati alla stazione di Caserta i treni li trasferiranno verso: Lazio, Lombardia e Veneto. Gli abitanti di Massa di Somma, invece, sono diretti in Molise.
Per i residenti nell’area nolana un punto di raccolta chiave sarà ilVulcano Buono: qui confluiranno i residenti a Poggiomarino, Terzigno, San Gennaro Vesuviano e San Giuseppe Vesuviano. Dei bus li porteranno nelle rispettive destinazioni: Marche, Abruzzo, Umbria e Molise.
Le popolazioni di Scafati e Pompei dovranno recarsi presso il porto di Salerno dove con navi saranno trasferite nelle isole maggiori Sicilia e Sardegna.
La stazione di Nocera Inferiore, invece, sarà il punto di raccolta per le popolazioni di: Torre Annunziata, Boscotrecase e Boscoreale. A bordo di treni saranno trasferiti in: Puglia, Basilicata e Calabria.
Gli abitanti di Cercola e Portici dovranno recarsi presso il Molo Beverello di Napoli, dove a bordo di navi raggiungeranno la Liguria. Sempre a Napoli alla stazione centrale tutti gli abitanti di: San Giorgio, Ercolano e Torre del Greco, diretti in treno verso Toscana, Emilia Romagna e Lombardia.
Barra e Ponticelli, saranno diretti a Pozzuoli, i cui cittadini saranno trasportati nel Lazio.
A Castellammare di Stabia fanno invece capo i residenti di Trecase (diretti in Sicilia).
Le popolazioni di S. Giuseppe V. Palma C. Nola Sant’Anastasia Pomigliano si recheranno a Piazzale officine Alstom di Nola, dove a bordo di treni saranno trasferiti nel Veneto
Per il trasferimento dei cittadini nei punti di raccolta è previsto lo spostamento di circa il 50 % della popolazione a bordo di mezzi messi a disposizione della Regione, per il restante 50% si prevede uno spostamento con auto proprie.