Un forte boato ha scosso la notte di San Pietro, con un petardo hanno tentato di far saltare la saracinesca il chiosco che si trova in piazza Falcone e Borsellino. Probabilmente si è trattato di un tentato furto, commentano dalla proprietà. Ciò che è certo è che la saracinesca è stata divelta, così stanotte intorno all'una i carabinieri hanno avvisato il proprietario che è subito intervenuto sul lungo per quantificare il danno che è di circa 1000 euro, con il vetro rotto e la saracinesca danneggiata. Le persone che si sono intrufolate all'interno del chiosco non hanno portato via nulla ma hanno spostato degli oggetti, come la macchina del caffè. Sul caso indagano i carabinieri della locale tenenza che hanno effettuato i rilievi del caso. Il forte boato si è sentito in tutta la città di Scafati e l'allarme è stato diramato via Facebook. Già qualche anno fa lo stesso chiosco era stato oggetto di un raid incendiario.
Si indaga anche per capire qual è la matrice del colpo vista la parentela del proprietario con un esponente della criminalità organizzata ultimamente finito agli onori della cronaca.
Eppure il chiosco in piazzetta Falcone e Borsellino negli ultimi anni si è contraddistinto per la sua capacità di aver creato una piccola riqualificazione di una piazza troppo spesso abbandonata.
Ancora una volta la piazza intitolata ai simboli della lotta alla criminalità e alla camorra, viene profanata da un episodio delinquenziale. È la stessa piazza in cui qualche anno fa è stato ammazzato Armando Faucitano.
Un omicidio tutt'ora formalmente irrisolto e su cui indaga l'antimafia di Salerno.
Questa volta l'episodio delinquenziale riguarda un'attività commerciale che potrebbe essere stata oggetto di un tentato furto oppure di un raid: sono i carabinieri potranno dare una risposta in merito.