Secondo l'accusa nel suo studio, il medico, avrebbe abusato di lei: i contatti tra medico e paziente sarebbero divenuti sempre più intensi, fino a sfociare in veri e propri rapporti sessuali completi. Secondo l’ipotesi accusatoria – ora da verificare in dibattimento – lo psichiatra (sposato) avrebbe approfittato della sua posizione dominante e dello stato di inferiorità psichica della donna, per soddisfare le proprie pulsioni certo che lei non avrebbe trovato la forza di reagire e tantomeno di chiedere aiuto alle forze dell’ordine. Lui però nega e si ritiene innocente.