Annullate le ordinanze di custodia cautelare per Aliberti Pasqualino, Luigi e Gennaro Ridosso. Per tutti, rinvio degli atti al Riesame di Salerno per compendio di motivazione. Respinto ricorso del PM sulla posizione del fratello Nello Aliberti. Il primo cittadino non sarà arrestato, sul caso dovrà esprimersi di nuovo il Tribunale del Riesame. Questa la decisione della Corte di Cassazione che oggi doveva decidere sull'arresto di Pasquale Aliberti, di suo fratello e dei due esponenti del clan Gennaro e Luigi Ridosso.
I giudici della Corte di Cassazione, presidente Rotundo hanno chiesto maggiori motivazioni per le richieste di custodia cautelare avanzate dalla Procura Antimafia di Salerno, nell'inchiesta coordinata da Vincenzo Montemurro. Intanto, però, i giudici della Corte di Cassazione hanno confermato l'impianto accusatorio della Procura. Gli ermellini, quando sarà pubblicato il dispositivo, chiederanno ufficialmente ai giudici salernitani chiarimenti sulle esigenze cautelare, visto che Aliberti non è più sindaco.