PAGANI. Inchiesta “Mastro Lindo”, condanne, assoluzioni e rinvii a giudizio. Si chiude una elle più importanti tranche dell’indagine sulle truffe all’Inps attraverso le false assunzioni elle ditte di pulizie. Tra i condannati il consigliere comunale di Pagani Luigi Mongibello a un anno e due mesi di reclusione. Il 65enne esponente politico di Fratelli d’Italia è stato condannato in abbreviato per la sua attività di quando era direttore dell’ufficio postale principale della sua città, oggi è in pensione. Per lui, in più, il giudice dell’udienza preliminare h rinviato al pm gli atti per valutare la sua partecipazione all'associazione per delinquere che presiedeva le truffe all'Inps. Ieri pomeriggio la decisione del Gup Paolo Valiante che in sintesi si è conclusa con la condanna di tre imputati, al patteggiamento di un quarto alla non luogo a procedere, all’assoluzione di altri due e al non luogo a procedere per un altro imputato oltre a 28 rinvii a giudizio. Assieme a lui sono stati condannati il 63enne Antonio Lamberti, funzionario dell’Inps, e la 35enne figlia Mimma Lamberti, avvocato, di Nocera Inferiore, il primo a dieci mesi di reclusione (il funzionario è stata assolto dall’accusa di associazione per delinquere, imputazione non addebitata dell’avvocatessa). Ha patteggiato la pena Gianluca Santilli, a due anni di reclusione. Assolti Renato Cascone commercialista, noto per essere stato ex consigliere comunale a Pagani con il Pdl ai tempi del sindaco Alberico Gambino. Assolto anche l’ispettore dell’Inps Mario Ventre, 65enne di Cava de’ Tirreni.