Negli ultimi giorni, la notizia dell’ennesimo blocco a danno della linea ferroviaria storica Napoli-Salerno, previsto per il mese di agosto, ha creato polemiche e malcontento tra i pendolari che vogliono saperne di più e chiedono di limitare al massimo i disagi: cresce quindi la rabbia di chi usufruisce della vecchia linea ferroviaria, per andare a lavoro o a scuola. Proprio nella giornata di ieri, in Regione, c’è stato un importante incontro tra i sindaci dell’Agro sarnese nocerino, lo stesso Cascone e il presidente Vincenzo De Luca. Tra i presenti il presidente della Provincia di Salerno,Giuseppe Canfora, il sindaco di Nocera Superiore Giovanni Maria Cuofano, il sindaco di Nocera Inferiore Manlio Torquato, il sindaco di Pagani Salvatore Bottone, il primo cittadino di Angri Cosimo Ferraioli e quello di San Marzano sul Sarno Cosimo Annunziata: tra le criticità messe sul tavolo di lavoro anche quella della mobilità su ferro: dal canto suo Canfora, ha rassicurato sulla ricerca costante di soluzioni. Eppure, lo “stato di agitazione” dei pendolari continua.