Uranio impoverito, la proposta di legge formulata dalla commissione di inchiesta è ferma in Parlamento da più di un anno. Duro affondo del presidente Gianpiero Scanu contro Parlamento e Governo. “È vergognoso che la legge formulata da questa commissione sia ferma in Parlamento da più di un anno - ha detto Scanu - dai segnali giunti da più parti in maniera informale (perché certe cose vergognose si fanno in modalità carsica propria della cattiva politica) non c'è nessuna intenzione di portarla avanti. Quindi finché avremo senno e fiato eserciteremo queste facoltà, per non essere omologati in un immobolismo politico, che non può essere sopportato dalle nostre coscienze di uomini e donne prima che di parlamentari». Prima di cominciare i lavori Scanu ha ricordato Antonio Attianese, il caporal maggiore dell'esercito di Sant'Egidio del Monte Albino morto sabato scorso dopo 13 anni di calvario. Si è ammalato di tumore nel 2004 dopo essere stato inconsapevolmente esposto all'uranio impoverito durante due missioni in Afghanistan. Lo scorso 15 marzo è stato ascoltato in commissione e in quella circostanza ha denunciato le intimidazioni e le minacce subite dai superiori. Questa figura va ricordata - ha concluso Scanu prima di chiedere agli altri membri della commissione un minuto di raccoglimento”.