Incontro pd a Scafati Solidale sull'ospedale di Scafati:"Vorrei ricordare che l'ospedale di Scafati è stato chiuso da un commissario nominato dal centrodestra e senza che ci fu la minima reazione da parte dell'allora sindaco e dell'allora consigliere regionale. Se è vero che ci sono anche delle responsabilità a livello regionale nella gestione sanitaria, è anche vero che c'è stato un blitz vergognoso di Caldoro e la sua gestione per chiudere il nosocomio" spiega il segretario Alberto Pesce "Rispetto a questa vicenda, c'è qualche giocatore di Tre carte. Gli ex consiglieri Grimaldi e Ambrunzo insieme a me, sono stati ricevuti dal direttore generale che ha fatto le stesse considerazioni, i nostri rispetti alla situazione di emergenza dell'ospedale di Scafati che, secondo lui, dovrebbe essere aperto. Il direttore ci ha mostrato l'atto aziendale con i passaggi per aprirlo, ma il problema è che per distruggere, ci vuole un secondo mentre invece per ricostruire con una situazione economica così complessa ci vuole molto più tempo. L'impegno principale è stato quello di dissequestro delle sale operatorie, ma i passaggi devono essere abbastanza lenti e infatti il direttore ha chiesto 10-12 mesi di tempo, in quanto bisogna eseguire tutta una serie di procedure. È il momento di dire basta a tutte le bugie messe in campo da varie forze politiche".
Il delegato regionale Luca Cascone, dice la sua: "A proposito di quanto accaduto con il governatore De Luca all'inaugurazione della stazione a Boscoreale, vi racconto quello che ho visto io: c'erano dei manifestanti liberi o più o meno liberi, ma comunque ben motivati, che con cartelli e urla non facevano andare avanti, l'inaugurazione e quando si è chiesto sull' ospedale di Scafati, il governatore De Luca disse "visto che qualcun'altro l'aveva chiuso e noi l'avremmo riaperto". Successivamente poi, gli anni sono stati presi e c'è stata una disponibilità e quindi la vicenda deve essere presa per quella che è e non un'analisi specifica della vicenda. Dall'incontro con il direttore generale dell'Asl è emersa la necessità per Scafati di avere un pronto soccorso ma è chiaro che ci sono delle difficoltà da superare di natura economica. L'obiettivo è quello di riaprire l'ospedale ed il governatore si è impegnato ad effettuare un sopralluogo per capire quale deve essere il giusto percorso da seguire e l'impegno sicuramente c'è, salvo eventuali problemi che potrebbero sorgere. Da inizio settembre ci muoveremo in questo senso" spiega Cascone. Il consigliere coglie anche l'occasione per dimostrare la sua solidarietà ai cittadini di Scafati per quanto stanno vivendo. Sulla stessa scia il consigliere regionale Pd, Franco Picarone: "I passaggi fatti finora non sono in discussione nonostante le dichiarazioni fatte a margine di un evento fuori contesto e nonostante le strumentalizzazioni parte da altre forze politiche su questa vicenda. Il pronto soccorso di Scafati ha un ruolo cruciale, soprattutto perché intercetta anche la parte a sud di Napoli: se è vero che in linea d'aria Nocera è vicina in realtà raggiungerla è complesso. Non c'è una notizia perché noi abbiamo intenzione di riaprire il pronto soccorso e lo dimostriamo con i fatti e con gli atti scritti, che non sono in discussione. La premessa per la riapertura al pronto soccorso e rifare le sale operatorie bisogna attendere l'espletamento della gara, il completamento dei lavori, mentre poi sarà necessario reperire il personale e quindi ci vorrà almeno un anno a partire da settembre. I tempi di attuazione non sono immediati. Il nostro impegno c'è".
Mancata discussione in Consiglio regionale? "Era solo una strumentalizzazione, gli atti fatti dal Governo di Luca sono già stati validati dal Ministero e quindi la discussione non competeva il Consiglio regionale" ribadisce Picarone.
A margine della conferenza Picarone ha anche annunciato l'ok al disseuqstro delle sale operatorio atteso da anni.