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Salerno. Bruciato vivo in casa per un faida di droga, caccia agli aggressori

16 Settembre 2017 Author :  
EBOLI. Vendetta tra spacciatori, bruciato vivo un marocchino di 32 anni. O.L. è ricoverato all'ospedale Cardarelli di Napoli, presso il centro grandi ustionati. Il 50 per cento del suo corpo è stato devastato dalle fiamme. L'incendio gli ha provocato ustioni di secondo e terzo grado, sfigurando il viso e il collo. Le fiamme hanno danneggiato anche il torace, le braccia e le spalle. O. era in casa, steso nel letto. Il nordafricano vive in via Silvio Pellico, tra catapecchie abusive e abitazioni di scarso valore. Due connazionali, giovedì sera, sono arrivati a casa di L.. Fra i tre africani è iniziata una discussione. I due malviventi avevano del liquido infiammabile. Quando il diverbio è trasceso, O. è stato cosparso di benzina e dato alle fiamme. Il marocchino ha riconosciuto i due aggressori, ha rivelato i nomi ai carabinieri. Gli uomini del capitano Geminale hanno aperto un'inchiesta. Da giovedì sera, i militari sono sulle tracce di due malviventi, due marocchini con precedenti penali per spaccio di droga, accusati ora di tentato omicidio.

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