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San Marzano/Pagani. Vandali in azione nel salernitano, raid organizzati su WhatsApp | I NOMI

16 Gennaio 2018 Author :  

Avrebbero messo a segno centinaia di atti vandalici a Salerno, nell'Agro ma anche a Cava de’ Tirreni, tutti venivano messi a segno con l’utilizzo di pistole ad aria compressa. Con le accuse di saccheggio e devastazione la Procura di Salerno ha emesso 9 ordinanze di custodia cautelare a carico di altrettanti giovani appena maggiorenni. A firmare le ordinanze il Gip Mariella Zambrano su richiesta dei magistrati Cannavale e Cardillo. Ad eseguire le ordinanze sono stati i carabinieri
della compagnia di Salerno, in collaborazione con gli agenti della squadra Mobile della Questura e gli uomini della Guardia di Finanza.
Agli arresti domiciliari sono finiti:
Ciro Torino, 28 anni; Carlo Verde 19 anni; Francesco Iaquinandi 23 anni; Gaetano Verde 19 anni; Corrado Fiamma 19 anni; Roberto Pagano 20 anni; Antonio Marrazzo 20 anni; Alfonso Ciancia 18 anni tutti di San Marzano sul Sarno e Antonio Iaccarino 29 anni di Pagani. Altri 7 sono indagati a piede libero. Tutti i ragazzi sono disoccupati solo uno è un operaio. In una sola notte, tra il 10 e l’11 ottobre scorsi, a bordo di due automobili, hanno sparato con le loro armi ad aria compressa contro almeno 60 vetture parcheggiate in strada, a Salerno, mandando in frantumi lunotti e finestrini: gli atti vandalici sono stati registrati dai sistemi di videosorveglianza.

Messaggi su WhatsApp - La gang di giovani - poco più che maggiorenni - avevano creato
una chat WhatsApp denominata "'o sistema" dove parlavano dei loro comportamenti vandalici. Anche le icone della chat erano emblematiche in quanto rappresentavano catene, bare e altri simboli del genere. Secondo il magistrato il numero delle autovetture danneggiate, probabilmente, è superiore alle 150 (rispetto alle 60 accertate).
I ragazzi della gang erano anche molto attenti ad informarsi di quanto veniva detto in merito agli atti vandalici di cui si rendevano protagonisti. E sempre in chat erano soliti commentare anche gli articoli pubblicati da siti web e giornali che parlavabo degli atti di vandalismo che compivano durante la notte in città.