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Castel San Giorgio: attentato all'auto dell'assessore Galluzzo. "E' inaudito"

27 Gennaio 2018 Author :  

Questa notte intorno alle 3, in via Giuseppe Della Monica, a Castel San Giorgio, è stata incendiata la vettura dell’assessore alle Pari Opportunità e alle politiche giovanili Giustina Galluzzo. L’auto era parcheggiata lungo la strada nei pressi dell’abitazione dell’assessore dove l’esponente politico si era ritirata dopo una manifestazione sulla Shoah tenutasi nell’aula consiliare e da lei stessa organizzata.
Dai primi rilievi di carabinieri e vigili del fuoco sembra che l’auto sia stata incendiata gettando liquido infiammabile sul parabrezza. L’assessore visibilmente sotto shoc si è chiusa in un comprensibile silenzio.
“Quanto accaduto all’assessore Galluzzo – dice la prima cittadina Paola Lanzara - è inaudito. Se l’intenzione di qualcuno era quella di intimidirci sappia che la risposta sarà ferma e ancora più decisa. Non indietreggeremo di un centimetro rispetto alla volontà di perseverare nel rispetto della legge e ora più di prima la Castel San Giorgio perbene, pacifica e onesta, saprà fare da muro invalicabile a chi pensa che con la violenza e l’intimidazione può sovvertire le regole democratiche di una civile convivenza. All’assessore Giustina Galluzzo va la mia solidarietà di sindaco, di donna, e dell’intera giunta comunale che rappresento. Siamo convinti che le forze dell’ordine sapranno fare luce su questo episodio anche perché non è il primo che riguarda la nostra Comunità e assicurare alla giustizia chi si è reso responsabile di un simile attentato”.
Già nella notte a portare la loro solidarietà all’assessore Giustina Galluzzo si sono recati sul posto oltre alla prima cittadina, anche il vice sindaco Giuseppe Alfano e gli altri assessori.

SOLIDARIETA' DI FORZA ITALIA - "Estrema solidarieta' e vicinanza all'assessore alle Pari Opportunita' di Castel San Giorgio, Giustina Galluzzo". È quanto ha dichiarato Sonia Senatore, responsabile Dip. Diritti umani e Libertà civili FI Campania. "Dopo l'episodio avvenuto la scorsa notte che ha visto incendiata la sua auto sotto casa. Si tratta di un atto intimidatorio estremamente forte, che deve essere condannato con assoluta decisione, cosi' come qualsiasi altra forma di violenza e sopruso. Sul nostro territorio vi e' una concreta difficolta' ad operare nell'interesse del bene pubblico. Le difficolta' personali e le situazioni di disagio, seppur degne di comprensione e di sostegno, non possono in alcun modo giustificare il ricorso alla violenza. Sono certa che le autorita' competenti faranno presto luce sulla vicenda, che non fa onore alla nostra societa' civile e che, soprattutto, deve farci riflettere con preoccupazione sulla perdita dilagante di valori. Le intimidazioni rappresentano la spia di un clima di degrado generale nel quale sempre piu' spesso il rispetto e l'integrita' delle istituzioni vengono messe in discussione. Bisogna lavorare ancora tanto sul concetto di "confronto e dialogo", unici strumenti con i quali operare per creare quel necessario rapporto di fiducia fra cittadini e istituzioni, permettendo il raggiungimento degli obiettivi comuni".

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