Tuttavia credo che la commissione ambiente sul problema delle deiezioni canine abbia poteri e competenze minime, poiché la questione appartiene prevalentemente alla Giunta che come è noto è composta dal Sindaco e dagli Assessori, con la conseguenza che il problema sarebbe preferibile affrontarlo con un consiglio comunale dove il Sindaco o l’Assessore al ramo rispondono ufficialmente alla mia interrogazione.
Esorto, pertanto, il presidente del Consiglio comunale Fausto De Nicola a convocare il question time affinché la mia interrogazione possa essere discussa al più presto”.
L'interrogazione del consigliere Spinelli
Nell'interrogazione di Spinelli si legge: “Considerato che camminare sui marciapiedi in cui sono presenti escrementi animali non risulta essere un'impresa facile per i cittadini e che in alcune zone tale fenomeno ha raggiunto dei livelli di una preoccupante indecenza; le deiezioni canine abbandonate sulle strade e sui marciapiedi rappresentano un problema non solo di natura civica ma anche di natura igienico-sanitaria potendo le stesse provocare problemi alla salute dei cittadini e sopratutto alle fasce più esposte come anziani, bambini, ipovedenti; amare gli animali significa comunque rispettare delle regole di civiltà e di educazione oltre che di igiene; si rende necessario debellare il suddetto fenomeno che lede anche il decoro urbano”. Il consigliere quindi chiede al Sindaco e alla Giunta “se esiste un'ordinanza sindacale avente ad oggetto il divieto di abbandono delle deiezioni canine sulle strade e sui marciapiedi; nell’ipotesi in cui la suddetta ordinanza dovesse già esistere, si chiede, di sapere quante contravvenzioni sono state irrogate in virtù della suddetta ordinanza; nell’ipotesi in cui non dovesse esistere un’ordinanza sindacale in materia di deiezioni canine, si chiede se si intende emanarla; si chiede di sapere se esiste uno specifico piano di pulizia e disinfestazione dei marciapiedi delle nostra città a causa delle deiezioni canine da parte della società partecipata Multiservizi deputata alla pulizia della nostre strade e con quale frequenza tale piano dovrebbe essere realizzato” conclude Spinelli.