Bimbo morto in ospedale durante il parto, medico già condannato per omicidio colposo a breve sarà giudicato davanti al Tribunale del secondo grado. Si tratta di Aurelio Elberti di Striano, primario del reparto di ginecologia dell'ospedale Martiri del Villa Malta di Sarno che secondo l'accusa, avrebbe delle responsabilità nel decesso del feto di una coppia di San Valentino Torio, avvenuto nel 2010. Sarebbe colpevole di non aver praticato il cesareo su un feto soffertente e che aveva difficoltà ad imboccare il canale uterino.
La sentenza in primo grado
Il medico è stato condannato in primo grado a 9 mesi di reclusione oltre al pagamento delle spese processuali con sospensione condizionale al risarcimento del danno in favore delle parti civili costituite, per circa 25 mila euro per ogni parte, ovvero entrambi i genitori.
La tragedia 8 anni fa
L'episodio risale al 13 ottobre 2010 dov'è il ginecologo, secondo la ricostruzione fatta anche dei giudici in primo grado, avrebbe agito violando la norma medica troppo lentamente quindi si sarebbe verificata successivamente la morte del feto che si trovava in una condizione di sofferenza. Secondo la relazione firmata dai dottori Giovanni Zotti e Giuseppe De Masellis, dai tracciati cardiotocografici riferibili ai momenti precedenti al parto, il decesso del feto sarebbe da attribuire ad una sofferenza determinata dall' insufficienza placentare legata a un processo di tipo ipossico-ischemico. Quindi l'accusa per il medico sarebbe di non aver agito per tempo col cesareo. Proprio forti della relazione della procura gli avvocati che assistono la coppia, ovvero Antonello Manuel Rega e l'avvocato Filomena Annunziata insisteranno anche in secondo grado sulle loro posizioni dopo l'appello presentato dal medico per mezzo del suo legale, che chiede l'assoluzione del suo cliente. Il processo davanti alla Corte di Appello di Salerno inizierà domani.