Le indagini
Al momento Malfi, infatti, è l’unico indagato nei confronti del quale è stata disposta una misura cautelare di sospensione dal servizio per tre mesi per abuso d’ufficio per essersi rivolto «con espressioni ingiuriose, anche a sfondo sessista, umilianti e denigratorie, utilizzando toni ed atteggiamenti discriminatorie minacciandoli anche di morte» nei confronti di alcuni dipendenti, in particolare donne, della prefettura piemontese negli anni in cui ha ricoperto la carica di prefetto a Vercelli (dal 2011 al 2016).