“Da quando De Luca amministra questa Regione – sottolinea Saiello -, tra Palazzo Santa Lucia e Palazzo di Città a Salerno c’è una sorta di tornello. Chi esce da una delle due sedi istituzionali, entra automaticamente nell’altra. Con la Regione Campania che continua ad essere una diramazione diretta di Salerno. Comune che De Luca non ha mai smesso di amministrare grazie ad un sindaco eterodiretto a cui aveva già imposto la nomina ad assessore del figlio Roberto, legittimandolo addirittura a trattare gare per lo smaltimento di ecoballe per conto del papà”.