Il ricorso in Cassazione
La pubblica accusa si era rivolto alla Suprema Corte dopo che i giudici del Tribunale del riesame si erano pronunciati sui domiciliari per l’ex primo cittadino senza ravvisare che lo stesso indossasse il congegno elettronico che rileva gli spazi percorsi da colui che lo indossa. All’ex sindaco erano stati concessi gli arresti domiciliari fuori Regione, (dal 19 febbraio è detenuto a Roccaraso in un immobile di proprietà di un amico di famiglia) con l’obbligo di indossare il braccialetto elettronico per un continuo monitoraggio della sua posizione.