Sei persone sono state arrestate e poste ai domiciliari dai Carabinieri della Compagnia di Potenza nell'ambito dell'operazione antidroga coordinata dalla Procura della Repubblica del capoluogo lucano e denominata "Restaurant". Gli arresti - secondo quanto si è appreso - sono stati eseguiti nelle province di Potenza, Bologna e Vicenza. Le indagini hanno permesso di accertare "diversi episodi di spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare - è sottolineato in un comunicato diffuso dalla Procura potentina - cocaina, eroina e metadone, commessi tra il 2016 e il 2017 a Potenza, Avigliano, Picerno e Ruoti (Potenza)". Il nome scelto per l'operazione, "Restaurant", deriva dalle espressioni utilizzare dalle sei persone arrestate per indicare la droga ('pesce' per la cocaina, 'carne' per l'eroina) e gli incontri da effettuare per lo smercio di droga ("ci dobbiamo prendere il caffè dopo mangiato").
Gli arresti
Le persone arrestate sono Gaetano Romanato, di 24 anni, di Salerno; Massimiliano Rosa (34), Vito Corbo (35), Fabio Lettieri (40), Sergio Spera (51) e Giuseppe Calabrese (39), tutti di Potenza. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori dell'Arma, Romanato, residente a Salerno e ora domiciliato in Veneto, forniva la droga ai potentini durante incontri fissati nella citta' campana o in altri comuni della stessa provincia (Eboli, Contursi, Pontecagnano, Campagna e Battipaglia). Le dosi venivano poi vendute nel Potentino a prezzi tra i 20 e i 50 euro ciascuna.