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Borsa studio, De Luca: "Bonus da 400 euro per acquisto libri e pc"

23 Maggio 2018 Author :  

"Una borsa di studio ai ragazzi delle scuole secondarie superiori che avranno un buono di 400 euro per acquisto di libri, pc e altro. Stiamo davvero facendo l'impossibile per dare una mano per il diritto allo studio e per le famiglie piu' povere". Lo ha annunciato il governatore della Campania, Vincenzo De Lucia, oggi a Salerno. E quanto all'ipotesi di trasferire la gestione delle scuole superiori alla Regioni per risolvere il problema delle manutenzioni ha risposto: "Potrebbe essere una soluzione ma e' necessario sempre mantenere un aggancio con le istituzioni territoriali che possono essere piu' vicine. Il problema e' che non ci sono risorse". "Il problema e' - ha aggiunto il governatore - che in Italia ci stiamo prendendo in giro da quando abbiamo fatto una riforma sciagurata come quella delle Province. Non e' che prima brillassero, pero' e' evidente che almeno le risorse per le manutenzioni ordinarie bisogna garantirle. La Regione ha gia' dato una mano; abbiamo fatto bandi per favorire i lavori di ristrutturazione. In qualche provincia della Campania abbiamo consentito l'apertura dell'anno scolastico perche', per esempio, a Caserta la Provincia era fallita, non vi era neanche un euro per rifare un impianto elettrico. Stiamo dando una mano a SALERNO e alla provincia. Stiamo facendo davvero uno sforzo gigantesco. La Regione ha fornito 110mila abbonamenti gratuiti agli studenti".

Sulla questione bullismo nelle scuole De Luca aggiunge

"Dobbiamo fare un lavoro rieducativo nelle scuole al di la' delle competenze specifiche. Dobbiamo tornare nelle scuole per spiegare ai ragazzi cos'e' questo rigurgito di violenza che chiamiamo bullismo che sta diventando davvero un cancro in tutte le scuole italiane". A dirlo il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nel corso delle celebrazioni dei 60 anni del Liceo Sabatini-Menna a SALERNO. "Bisogna spiegare cosa significa vivere in maniera comunitaria e rispettosa, cosa sono i diritti e le gerarchie e anche che cosa significa fare i conti con i social. Dobbiamo iniziare a spiegare che la stessa vita democratica e' a rischio perche' il 40% delle notizie presenti sui social sono false. Va fatto un lavoro di base di educazione allo spirito critico, di contrasto ai fenomeni di bullismo, di riacquisizione di valori elementari, quali ad esempio il rispetto per i colleghi, per docenti. Abbiamo avuto, nei mesi scorsi, episodi sconvolgenti di aggressione di ragazzi nei confronti dei docenti. Si tratta - ha concluso il presidente - di una cosa incredibile che sta rischiando di diventare un fenomeno incontrollabile. Viviamo un momento decisivo e il lavoro di base da fare nelle scuole e' veramente essenziale per evitare che l'Italia scivoli verso forme di nuova barbarie. Dobbiamo, invece, creare una societa' dove prevalgano le forme di coscienza, cultura, generosita', sensibilita' umana. Dobbiamo riconquistare, nel lavoro scolastico, un principio di autorita': nessuno si permetta di mancare di rispetto ad un docente". "Alle ragazze, invece, dico: pensate che ogni video, ogni foto che inviate rimangono per sempre in rete. Vi rovinate la vita per nulla. Non registrate e mandate nulla - ha concluso De Luca - anche se avete la sensazione di vivere un amore eterno".

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