Attirata in trappola e violentata in un appartamento di Angri: è il racconto choc di una 14 enne di Sant’Antonio Abate alle forze dell’ordine. L’adolescente si è fidata di un ragazzo 19enne di Angri, che da giorni la contattava sulla chat di Facebook e la “corteggiava”. Poi, nella tarda serata di sabato, lei ha accettato l’invito ad uscire insieme per prendere un caffè e fare una chiacchierata. M a poi, il giovane anziché portarla in un locale come aveva inizialmente proposto, l’ha fatta salire nel suo appartamento alla periferia di Angri. In quel momento la 14enne ha iniziato a capire che qualcosa non andava e infatti poco dopo essere entrati nell’appartamento la giovane è stata immobilizzata e costretta ad avere un rapporto sessuale. La 14 enne ha provato a divincolarsi e a chiedere aiuto ma il giovane le ha bloccato le braccia per evitare che potesse scappare. Così, in pochi attimi, si è consumato un incubo per la ragazzina abatese che poi è stata riaccompagnata a casa. Il giorno seguente, domenica mattina, la 14 enne ha poi accusato un malore e si è fatta trasportare al pronto soccorso dell’ospedale di Nocera Inferiore dove ha raccontato ai medici quanto le era accaduto, davanti ai genitori increduli e disperati. Immediato è scattato l’allarme e la telefonata ai carabinieri della stazione di Angri che si sono recati in ospedale per raccogliere la denuncia della teenager la quale ha ammesso di essere stata stuprata. Le indagini hanno preso avvio dal nome del ragazzo che la giovane ricordava perfettamente e il 19enne è stato raggiunto nella sua abitazione. Sono seguite domande e controlli al telefono per verificare il tono delle chat dei due giovani e la eventuale presenza di video e foto che avrebbero potuto immortalare il momento dell’abuso. Il ragazzo rimane indagato a piede libero.