L’estate amalfitana rischia di infuocarsi ancor più di quanto non lo sia già. E questo per effetto dei sequestri preventivi ordinati ieri dalla Procura di Salerno ai quattro lidi balneari che insistono sulla spiaggia grande di Amalfi. Complessivamente poco più di 900 metri quadrati di spiaggia che entro una settimana dovranno essere liberati, così come stabilisce il gip Marilena Albarano che, accogliendo la richiesta del pubblico ministero Maria Carmela Polito «di adozione del decreto di sequestro preventivo», ha emesso provvedimento cautelare nei confronti «di tutte le strutture degli stabilimenti balneari amalfitani. I decreti di sequestro preventivo sono stati notificati ieri mattina dagli uomini della Guardia Costiera di Amalfi e dai colleghi della sezione navale della Guardia di Finanza di Salerno. Provvedimenti che hanno gettato nello sconforto i titolari dei quattro lidi e che preoccupano non poco considerato che questi sono giunti nel clou della stagione balneare. Ma non solo. Perché c’è ora un problema anche di mantenimento dei posti di lavoro e di quegli accordi già siglati con clientela e strutture alberghiere. Insomma, una situazione davvero incandescente.