Carne fresca priva di informazioni su tracciabilità e provenienza: maxi sequestro a Pagani. La carne era stata lavorata e manipolata in ambienti non idonei dal punto di vista igienico sanitario, ritenuta quindi pericolosa per la salute dei cittadini. Ne sono stati sequestrati ben 28 quintali a Pagani, nei pressi dell’ospedale «Andrea Tortora», in un’azienda risultata del senza requisiti igienico sanitari. Ieri il sequestro dei carabinieri del Nas insieme all’Asl di Salerno. Nello stabilimento sono stati rinvenuti ben 28 quintali di carne fresca, bovina, suina ed ovina, priva di documenti attestanti tracciabilità e provenienza. Il laboratorio era abusivo, non autorizzato a svolgere l’ attività, privo dei presupposti previsti dalla normativa e dei minimi requisiti di sicurezza igienico sanitaria. Al provvedimento di sequestro amministrativo e sanitario di tutta la carne, si è aggiunta l’ immediata sospensione delle attività con contestuale chiusura dei locali.