Un forte boato e poi una n uvola densa di fumo e polvere. Serata di paura per operatori e degenti, quella di ieri, all’ospedale Ruggì. Lo scoppio si è verificato intorno alle 21 ed è stato avvertito in tutto il presidio di via San Leonardo, oltre che nelle vicinanze. La forte esplosione è stata sentita soprattutto d a chi stava lavorando e dai pazienti ospitata nei padiglioni che si affacciano verso l’area dell’obitorio. Proprio lì, nella stradina attigua alla sala mortuaria è esplosa una bomba carta: di questo si tratterebbe, stando ai primi rilievi eseguiti sul posto. Gli investigatori intervenuti non si pronunciano, m a non escludono alcuna pista. Si è trattato di un ’intimidazione e, in tal caso, a chi è rivolta? Toccherà agli investigatori, ora, cercare di dare d elle risposte agli inquietanti interrogativi.