All'interno di tre gruppi criminali specializzati in usura, estorsione e spaccio, sgominati a Cava dei Tirreni (SALERNO) dove in un blitz interforze sono state arrestate 14 persone, c'erano persone "in allarmanti relazioni con appartenenti alle forze di polizia e con esponenti delle istituzioni locali, a dimostrazione della capacita' di esercitare un controllo davvero molto penetrante sul territorio". Lo afferma il procuratore di SALERNO, Corrado Lembo, nel suo ultimo giorno di attivita'. Lembo si e' soffermato con rammarico e preoccupazione su questo aspetto dell'inchiesta. "Mi dispiace - ha detto Lembo - dover constatare che anche un Comune che un tempo era stato considerato immune da infiltrazioni criminali di tipo mafioso risulti contaminato anche per quanto riguarda i livelli d'infiltrazione istituzionale. E che nella vicenda sono coinvolti anche soggetti appartenenti ai pubblici poteri dello Stato. Questo fatto non deve essere sottovalutato. Perche' questi fenomeni sono presenti anche in provincia di SALERNO".