Morì per una infezione: il giudice ordina nuove indagini sulla morte di Carmine Russo, il 33enne paganese morto all’ospedale di Nocera Inferiore il 2 maggio 2017 scorso. A deciderlo il gip Leda Rossetti, che ha archiviato la posizione di otto medici, mentre ha indicato alla procura la necessità di svolgere ulteriori indagini su altre due posizioni. L’autopsia che fu effettuata sul corpo del 33enne padre, sposato e con figli piccoli, disse che la morte era avvenuta per una «gravissima sepsi conclusasi con un quadro clinico di insufficienza multi organica, che avrebbe dovuto essere rilevato e affrontato già dalla mattina del 1 maggio». Dovrà essere una nuova consulenza a stabilire le responsabilità dei medici ancora attenzionati.