Danno erariale, la Corte dei Conti condanna l’ex sindaco Gerardo Basile al pagamento in favore del Comune di 203mila euro a titolo di colpa grave, in riferimento alla frana del 5 maggio 1998 e ai risarcimenti ai familiari delle vittime. Basile fu condannato nel 2011, dopo un processo di 13 anni, a cinque anni di reclusione con l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. Era ritenuto dai giudici colpevole di non aver ordinato l’evacuazione nelle aree colpite dalle colate di fango che lasciarono dietro quartieri distrutti e 137 vittime. “La richiesta di condanna - si legge nella sentenza della sezione Giurisdizionale della Corte dei Conti per la Campania - deriva dai pagamenti, effettuati dal Comune di Sarno, in favore di vari soggetti danneggiati dagli eventi alluvionali del 1998 o dei loro eredi, dopo il riconoscimento del debito fuori bilancio scaturito dalla sentenza della Corte di Appello di Napoli confermata dalla Corte di cassazione che ha anche condannato Gerardo Basile, allora sindaco di Sarno, per omicidio colposo”.