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Il Ministro Costa fa un sopralluogo sul fiume Sarno da Montoro a Castellammare: "Situazione preoccupante"

15 Dicembre 2018 Author :  

Dopo la tappa a Montoro e a Mercato San Severino, il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha fatto tappa a Sarno sul fiume Sarno, precisamente sul Rio Foce, al confine con il comune di Striano, dove l'inquinamento e la puzza regna a soli due chilometri dalla sorgente, prima di immettersi nel fiume Sarno. Il ministro Costa accompagnato dai portavoce locali del movimento cinque stelle si è rimasto per circa 40 minuti sul posto prima di proseguire nel suo tour nell’agro per poi concludere la sua visita a Castellammare di Stabia.

Costa: "Voglio costruire un masterplan con piano ampio con soluzioni dentro"

"Come avevo promesso sono tornato sul fiume Sarno. - dichiara il Ministro - Da monte a valle per capire e toccare con mano, perché se vogliamo iniziare a fare qualche cosa di serio, tutti insieme: governo, governo regionale, i tre governi provinciali e i 42 sindaci dobbiamo capire di cosa si tratta. E' giusto che il governo Nazionale venga, come mi vedete con tenuta da sopralluogo. Questa è la terza tappa ho incontrato tante persone: appassionati, tecnici, esperti che mi stanno spiegando tutta la questione da vicino. Dobbiamo immaginare di affrontare questa cosa una volta per sempre, affrontarla bene senza nessuna fare promesse e dare falsi illusioni, non facciamo miracoli. La promessa è quello dell'impegno dimostrato perché credo di essere l'unico ministro della Repubblica che in un mese è venuto due volte qui per parlare di fiume Sarno. Sono dell'idea di costruire un masterplan che vuol dire un'idea che non ha tante piccole micro soluzioni ma dove c'è un piano ampio con delle soluzioni dentro. Ognuno ha una serie di competenze su questa vicenda ma una volta che ho costruito la base, che è una semplicemente una base poi si inizia a lavorare, ognuno per le sue competenze. Dal mese di gennaio vi terrò i sindaci perché è giusto che tutti i sindaci abbiano il loro spazio. Non dimentichiamo che il sindaco è il cosiddetto ente esponenziale sul territorio, cioè che rappresenta cittadini prima di tutti noi, sta in frontiera, non faccio differenze di colore o appartenenza. Sto vedendo camminando i sindaci, è giusto dare spazio a tutti a tutti e 42. Costruiamo insieme questo percorso poi ognuno si prende le sue responsabilità. Bisogna completare l'opera di Jucci che ha fatto di sicuro un'opera meritoria. Ha iniziato un percorso ma a me quello che interessa non è raccogliere io come persona, ma segnare un solco con cui tutti partecipano in quell'unico disegno e ognuno faccia la sua parte, questo è il concetto di coordinamento”.

Il tour nell'agro e la visita a sorpresa a Ciampa di cavallo a San Marzano sul Sarno, prima di arrivare a Scafati

Lasciato Sarno il Ministro ha proseguito il suo percorso a Ciampa di Cavallo nel territorio di San Marzano sul Sarno, dove erano presenti oltre ai portavoce locali del movimento, anche gli attivisti di San Marzano Attiva con il presidente Salvatore Annunziata e tanti altri esponenti del gruppo. Il Ministro si è intrattenuto ed ha potuto toccare con mano la situazione, ormai vergognosa, di ciampa di cavallo.

Subito dopo il sopralluogo del ministro Sergio Costa a Scafati si è tenuto in via Galileo Ferraris, sul canale San Tommaso. I cittadini insieme agli attivisti del meetup Scafati in movimento hanno illustrato le criticità di quella specifica area e riportato al ministro un dossier su quelle che sono le altre problematiche relative al fiume Sarno nella città di Scafati.

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