"I colleghi del Movimento 5 Stelle pagati per stare in Commissione Antimafia farebbero meglio a preoccuparsi ai tanti problemi legati alla mafia, piuttosto che fare speculazioni su una foto scattata da un politico nell'impossibilità di chiedere i documenti a tutte le persone che chiedono un selfie". Lo dichiara all'Adnkronos Gianluca Cantalamessa, deputato della Lega e presidente regionale del partito in Campania, commentando le reazioni alla foto circolata sui social che ritrae l'ex ministro dell'Interno Matteo Salvini con Michele Matrone, figlio di un noto esponente della camorra salernitana. "Sono migliaia le persone che chiedono una foto a Salvini - aggiunge Cantalamessa - e non è possibile chiedere i documenti a chiunque. Sarebbe più giusto nei confronti dei cittadini che i colleghi della Commissione Antimafia si preoccupassero dei tanti problemi legati alla criminalità organizzata piuttosto che di una foto del genere".