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San Valentino Torio. Bimba nasce all'Umberto I e muore al Santobono: i genitori chiedono giustizia

19 Aprile 2020 Author :  

di Danilo Ruggiero 

San Valentino Torio. Si spegne al Santobono di Napoli una bimba di San Valentino Torio, i genitori adesso chiedono giustizia. È morta venerdì mattina la piccola G.C., figlia di una giovane donna valentinese e di un uomo di Boscoreale. La bambina, nata mercoledì all'ospedale di Nocera Inferiore era stata seguita durante la gravidanza da un noto ginecologo dell’Agro. La madre, secondo quanto ricostruito in sede di denuncia ai carabinieri di Napoli presentata dal padre della vittima, era affetta da una malattia congenita cardiaca e perciò, all'inizio della gravidanza, era stata sottoposta ad accertamenti che non avevano evidenziato nessuna irregolarità o anomalie durante tutto il periodo di gestazione. Mercoledì scorso, tuttavia, la donna ha iniziato ad avere dei dolori, probabilmente riconducibili alle doglie, ed è stata portata dal marito all’ospedale nocerino in cui viene trasferita al reparto di Ginecologia. In reparto, dopo l’elettrocardiogramma effettuato alla donna, il feto è stato considerato nella norma dai medici, che, poco dopo, è stata trasferita in sala parto per dare luce alla piccola. La bambina, però, già appena nata avrebbe iniziato a piangere ripetutamente, a tal punto da spingere i medici ad effettuare degli accertamenti e a trasferirla in un altro reparto. Solo dopo, infatti, la neo-mamma sarebbe venuta a conoscenza della crisi respiratoria aveuta dalla piccola. A distanza di qualche ora, invece, il padre è stato convocato da due medici negli uffici della Terapia intensiva neonatale dell’ospedale nocerino per conoscere il quadro clinico della bimba e qui, a tal proposito, gli viene comunicato che la piccola era a nata con alcune malformazioni agli organi interni. Queste complicazioni, quindi, non avrebbero permesso la formazione corretta dei polmoni, con la situazione che sarebbe derivata dalla fase di gravidanza della donna e non dal parto. Successivamente la piccola è stata trasferita alla terapia intensiva dell’ospedale Santobono di Napoli poiché la situazione clinica ha continuato ad aggravarsi. I genitori, a quel punto, si sono messi in contatto con i medici napoletani che gli hanno annunciato, che in seguito alla somministrazione di ossigeno, erano stati perforati i polmoni della piccola. Durante la giornata successiva, i genitori hanno continuato interfacciarsi con i responsabili dell’ospedale partenopeo, ricevendo notizie di una situazione stabile ma molto seria. Venerdì mattina, la grave complicazione ha portato alla morte della bimba. Il padre, proprio nel giorno del decesso della figlia, si è recato presso la stazione Arenella dei carabinieri di Napoli per denunciare quanto accaduto. Allo stato, non risultano soggetti indagati dalla Procura della Repubblica di Napoli, ma la vicenda potrebbe avere evoluzioni sul profilo giudiziario già a partire dalla prossima settimana. La famiglia sarà assistita nel procedimento dall’avvocato Nunzio Giudice di San Valentino Torio.