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Salerno, e' polemica su disavanzo in bilancio 2021

01 Giugno 2022 Author :  

E' sui conti del Comune di Salerno che si anima il dibattito tra maggioranza e opposizione. Ieri, in Consiglio comunale, e' stato approvato, con i voti della maggioranza, lo schema del rendiconto della gestione dell'esercizio 2021. Oggi, l'assessore al Bilancio del Comune, Paola Adinolfi, ai giornalisti, ammette che "il disavanzo ammonta a 169 milioni 967 mila 402 euro". Ma spiega che "c'e' una quota di disavanzo tecnico dovuta a una serie di accantonamenti previsti dalla legge e, poi, c'e' una quota di disavanzo di competenza". "Il disavanzo - precisa - e' stato generato nell'ultimo decennio da una riduzione significativa dei trasferimenti e da un processo di perequazione incompleto che ha penalizzato il Comune di Salerno non compensato da un equivalente aumento del prelievo locale. Per mantenere inalterato il livello dei servizi, si e' dovuto ricorrere all'indebitamento. Quindi, c'e' una crescita esponenziale degli interessi che incidono sulla spesa corrente". Adinolfi sottolinea che "c'e' un problema di riscossione", ma che questo, "negli anni, e' andato migliorando". Per fronteggiare le difficolta', "stiamo valutando perche' c'e' la possibilita' di aderire al cosiddetto decreto 'Salva citta''", ricorda chiarendo che "non siamo obbligati ad aderire perche' non ci sono le condizioni ne' per il pre-dissesto ne' per il dissesto. Quindi, possiamo valutare liberamente se ci sara' la convenienza. Dipendera' dal fatto se ci sara' la convenienza a utilizzare delle misure aggiuntive che questo decreto consente che sono l'aumento dell'addizionale Irpef o l'introduzione dei diritti di imbarco". "Se si valutera' la convenienza a utilizzare queste misure - aggiunge - si potra' pensare di aderire, altrimenti porteremo comunque avanti un piano di ripiano che ci portera', nel quinquennio, nell'orizzonte della legislatura, il disavanzo di competenza. In ogni caso, porteremo avanti un percorso di ripiano che avra' quell'orizzonte temporale. Poi, la scelta se aderire o meno sara' una scelta dettata da un'analisi di convenienza delle misure che sono previste". L'assessore comunale al Bilancio rassicura, poi, che "non c'e' stato un aumento della Tari. Ci saranno dei lievi ritocchi all'interno delle singole categorie, ma non c'e' un aumento nel prelievo complessivo". Dall'opposizione, c'e' chi sostiene che i consiglieri di maggioranza "non si accorgono" dell'entita' del disavanzo e chi si chiede, invece, quali siano le strategie per il prossimo bilancio previsionale.