La polizia ha eseguito stamani il sequestro, finalizzato alla confisca, di beni riconducibili a un 40enne presunto esponente di un clan di camorra di Nocera Inferiore, finito al centro di un'inchiesta della procura di Firenze per usura e altri reati, anche associativi.Il procuratore della Repubblica di Firenze e il questore di Firenze hanno richiesto e ottenuto la misura di prevenzione patrimoniale disposta dell'Ufficio misure di prevenzione del tribunale fiorentino. Sequestrati una palazzina di tre piani a Nocera Inferiore (Salerno), quattro auto, due motociclette, conti correnti, un deposito titoli, un fondo di investimento, quote e beni che compongono il patrimonio aziendale di almeno tre ditte riconducibili al 40enne, attualmente detenuto nel carcere di Nuoro. Il sequestro colpisce anche proprietà e conti intestati alla moglie e al figlio dell'indagato.Il provvedimento, spiega una nota, è fondato su norme del codice antimafia e tiene conto della pericolosità sociale del 40enne, basata sui numerosi procedimenti penali a suo carico (alcuni dei quali conclusi con sentenze irrevocabili), a partire dal 2002.