Al via l'abbattimento delle palazzine mai abitate della 219, costruite per i terremotati. Un vero ecomostro a 100 metri dal centro cittadino di Striano, simbolo di degrado da oltre 40 anni. Uno sperpero di denaro pubblico senza precedenti.
Ieri mattina, alle ore 10.45 sono iniziati, a Striano, i lavori di abbattimento delle Palazzine ex 219, dopo oltre 40 anni. Le palazzine mai occupate erano state destinate ai terremotati strianesi e agli 80 terremotati napoletani, tra il 1984 ed il 1987.
Una volta completati i lavori di abbattimento al loro posto nascerà uno spazio verde. "Un sogno che diventa realtà. - dichiara il sindaco di Striano Antonio Del Giudice - l' inizio dei lavori di abbattimento hanno segnato un cambio di rotta. È un momento epocale per noi strianesi perché attendavamo questo momento da più di 40 anni. Nessuno credeva in questo progetto ma noi come amministrazione, grazie al sostegno dei nostri concittadini, in questi cinque anni di governo della città, ci siamo riusciti ad abbattere questo ecomostro . Oggi Striano rinasce, perché al posto di queste palazzine nascerà una "Food Foresta", uno spazio verde dedicato alla nostra comunità. Un' opera - conclude Del Giudice - che rimarrà nella storia". A breve, proprio dietro la prima palazzina che si sta abbattendo si inaugurerà il teatro comunale..
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