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Arresti domiciliari per il sindaco di Santa Marina, chiusa una lunga vicenda giudiziaria

06 Maggio 2026 Author :  

Si chiude con un provvedimento restrittivo una lunga e complessa vicenda giudiziaria che ha scosso il panorama politico del Salernitano. Nella mattinata odierna, Guardia di Finanza e Carabinieri hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di Giovanni Fortunato, sindaco pro tempore di Santa Marina, su disposizione della Procura della Repubblica di Lagonegro. Per il primo cittadino è stato disposto anche il divieto di comunicazione con l’esterno.

Al centro dell’inchiesta una presunta mazzetta da 10mila euro che, secondo gli inquirenti, il sindaco avrebbe ottenuto abusando del proprio ruolo. La somma sarebbe stata versata da un commerciante locale in due tranche, nell’ambito di una compravendita immobiliare in cui il primo cittadino si sarebbe inserito in modo illecito.

Secondo la ricostruzione accusatoria, il pagamento sarebbe avvenuto sotto pressione: la vittima, temendo possibili ritorsioni amministrative e ostacoli al rilascio di autorizzazioni fondamentali per la propria attività, avrebbe ceduto alla richiesta, consapevole dell’influenza del sindaco sull’ufficio tecnico comunale.

L’arresto arriva al termine di un lungo iter giudiziario durato oltre un anno. Dopo un iniziale rigetto da parte del GIP, il ricorso della Procura era stato accolto dal Tribunale del Riesame di Potenza nell’aprile 2025. La misura è diventata definitiva il 29 aprile 2026, quando la Cassazione ha respinto l’ultimo ricorso della difesa.

Le indagini, condotte dalla Guardia di Finanza di Sapri, hanno inoltre delineato un quadro più ampio, fatto di presunte interferenze nella gestione della cosa pubblica e di un clima di soggezione nella comunità locale. L’operazione rappresenta un passaggio significativo nell’azione di contrasto a fenomeni di illegalità nelle istituzioni locali.