SCAFATI – Un’aggressione avvenuta in pieno giorno e nel cuore della città è finita al centro dell’attenzione delle forze dell’ordine. Vittima dell’episodio sarebbe Alfonso Di Massa, assessore della giunta guidata dal sindaco Pasquale Aliberti, coinvolto sabato mattina in una violenta lite sfociata in un contatto fisico davanti a un esercizio commerciale di via Passanti.
La vicenda, rimasta inizialmente circoscritta a poche testimonianze, è emersa con maggiore forza nelle ultime ore, quando alcuni presenti hanno riferito quanto accaduto ai militari dell’Arma. Le indagini sono affidate ai carabinieri della Tenenza di Scafati, coordinati dal comandante Gaspare Sicignano, con il supporto del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore diretto dal colonnello Gianfranco Albanese.
Dai primi accertamenti non emergerebbero collegamenti con l’attività politica o amministrativa dell’assessore. Gli investigatori stanno infatti concentrando l’attenzione su rapporti di natura professionale e su vicende personali maturate nel tempo al di fuori dell’incarico istituzionale ricoperto da Di Massa.
Secondo una ricostruzione ancora in fase di verifica, all’origine dell’episodio vi sarebbe stato un acceso confronto tra l’assessore e alcune persone con cui avrebbe avuto in passato rapporti lavorativi. Da tempo, secondo quanto trapela, sarebbero esistite tensioni e dissapori mai completamente risolti. Una discussione nata verbalmente sarebbe poi degenerata in pochi istanti, trasformandosi in uno scontro fisico che ha attirato l’attenzione dei presenti.
Chi ha assistito alla scena parla di momenti particolarmente concitati e di un alterco sviluppatosi rapidamente, senza che vi fossero segnali evidenti di una premeditazione. Al momento, infatti, gli investigatori non avrebbero raccolto elementi tali da ipotizzare un’aggressione pianificata, orientandosi invece verso una lite degenerata sul posto.
Dopo l’accaduto, Di Massa si sarebbe recato autonomamente al pronto soccorso dell’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore per sottoporsi agli accertamenti medici. I sanitari hanno riscontrato alcune lesioni e traumi riconducibili all’aggressione, ma le sue condizioni non desterebbero particolare preoccupazione.
Nella stessa giornata l’assessore ha formalizzato una denuncia presso i carabinieri, fornendo la propria versione dei fatti. Da quel momento sono scattati gli approfondimenti investigativi per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’episodio e individuare eventuali responsabilità.
Determinanti potrebbero rivelarsi le testimonianze raccolte nelle prossime ore e l’analisi delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nella zona. I filmati potrebbero consentire agli inquirenti di chiarire l’esatta successione degli eventi e il comportamento delle persone coinvolte.
L’episodio ha inevitabilmente suscitato interesse e discussione a Scafati, anche per il ruolo pubblico ricoperto da Di Massa, titolare delle deleghe all’Urbanistica, alle aree produttive, allo Sportello unico per l’edilizia e per le attività produttive, oltre che alle Politiche agricole e agroalimentari. Tuttavia, allo stato attuale delle indagini, la pista privilegiata dagli investigatori resta quella di un contrasto riconducibile a vicende lavorative pregresse e non all’attività amministrativa dell’assessore.
Le indagini proseguono nel massimo riserbo, mentre gli inquirenti continuano a raccogliere elementi utili per definire con precisione contorni e responsabilità di quanto accaduto nella mattinata di sabato.