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Fiume Sarno, il Consiglio regionale approva all’unanimità una risoluzione: “Priorità strategica per l’ambiente e la sicurezza”

01 Ottobre 2026 Author :  

Seduta monotematica in Consiglio regionale della Campania dedicata al fiume Sarno, con l’obiettivo di fare il punto sullo stato del processo di risanamento di uno dei corsi d’acqua da anni al centro dell’attenzione per le criticità ambientali e idrauliche del suo bacino.

Al termine della seduta, secondo quanto riferito, l’assemblea regionale ha approvato all’unanimità una risoluzione bipartisan che riconosce il fiume Sarno come una priorità strategica per la tutela ambientale, la sicurezza idraulica e la qualità della vita delle comunità interessate.

Nel documento viene inoltre evidenziata la necessità che le risorse e gli strumenti disponibili si traducano in tempi certi, opere realizzate e risultati concretamente verificabili.

La richiesta di una seduta monotematica era arrivata dai gruppi di minoranza di centrodestra. Al centro del documento approvato ci sono la messa in sicurezza del fiume Sarno, l’accelerazione degli interventi di risanamento ambientale, la sicurezza idraulica, la manutenzione e la messa in sicurezza del bacino idrografico, il completamento del sistema fognario-depurativo e il dragaggio complessivo.

Tra gli interventi indicati figurano inoltre il sistema integrato delle vasche di esondazione e laminazione e il sistema integrato ambientale del bacino.

Particolare attenzione viene posta anche sull’accordo quadro quadriennale del valore di circa 407 milioni di euro, articolato in sette lotti e messo in gara dalla Regione Campania. Nell’ambito degli interventi previsti si punta alla realizzazione di un sistema integrato di sorveglianza ambientale del bacino del Sarno e all’attuazione in tempi rapidi del sistema integrato delle vasche di esondazione e laminazione.

L’obiettivo è completare le opere già programmate, ripristinarne la piena funzionalità e, dove necessario, potenziarle lungo il corso del Sarno e dei suoi affluenti.

Proseguirà inoltre, d’intesa con l’Ente Idrico Campano e con il gestore del servizio idrico integrato, il programma di risanamento fognario-depurativo avviato nel 2020. Tra gli obiettivi indicati vi è la chiusura dei nove scarichi fognari residui, localizzati principalmente nel territorio di Scafati.

Sangiuliano e Odierna sul Sarno: prelevata l’acqua del fiume

Nella mattinata, prima della seduta consiliare, il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale Gennaro Sangiuliano e il consigliere regionale Sebastiano Odierna si sono recati sul fiume Sarno.

I due esponenti politici hanno prelevato un campione dell’acqua del fiume, descrivendolo come una vera e propria “melma”, e lo hanno successivamente portato in aula per consegnarlo al presidente della Regione Campania Roberto Fico.

Sangiuliano ha accompagnato il gesto con una dura presa di posizione politica:

“Ho consegnato a Fico l’acqua inquinata del fiume Sarno.

La Regione Campania è governata da vent’anni dal centrosinistra che non ha fatto nulla per questa bomba ecologica, Fico governa da qualche mese ma i suoi sodali stanno lì da decenni e hanno anche avuto risorse ingenti che evidentemente sono state sperperate”.

Le dichiarazioni di Sangiuliano si inseriscono nel confronto politico sulla gestione del risanamento del fiume e sulle risorse destinate negli anni agli interventi sul bacino.

La seduta monotematica si è quindi conclusa con l’approvazione unanime della risoluzione, che individua nel Sarno una priorità per la tutela ambientale, la sicurezza idraulica e la qualità della vita delle popolazioni che vivono nel territorio interessato.

Ora l’attenzione si sposta sull’attuazione concreta degli interventi previsti, sui tempi di realizzazione delle opere e sulla verifica dei risultati del processo di risanamento.