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Venafro-Paganese, divieto di vendita dei biglietti ai residenti in Campania: ecco le misure per la partita di domenica

16 Ottobre 2026 Author :  

Disposta anche la vendita esclusiva ai botteghini, con obbligo di documento d’identità. Tagliandi acquistabili fino alle ore 12 di domenica 18 ottobre, in vista della gara delle 15 allo stadio “Marchese A. del Prete”.

VENAFRO – Misure restrittive per la vendita dei biglietti in vista della partita tra U.S. Venafro e Paganese Calcio, in programma domenica 18 ottobre, alle ore 15, allo stadio comunale “Marchese A. del Prete” di Venafro, valevole per il campionato di Serie D.

Il provvedimento è stato disposto dal Prefetto di Isernia con un’ordinanza del 15 ottobre 2026, alla luce delle criticità segnalate dalle autorità di pubblica sicurezza e del rischio di possibili incidenti legati ai rapporti tra le tifoserie.

I timori legati ai rapporti tra le tifoserie

Alla base della decisione ci sono le informazioni trasmesse dal Questore di Isernia, che ha richiamato i rapporti storici tra i gruppi ultras del Venafro, del Cassino e della Casertana. In particolare, la tifoseria venafrana è legata da un gemellaggio con quella cassinate, a sua volta in rapporti di amicizia con i sostenitori della Casertana, storicamente rivali della Paganese.

Nella documentazione vengono inoltre ricordati i gravi episodi verificatisi nel gennaio 2023 a Pagani, culminati nell’incendio doloso di un pullman di tifosi casertani, e gli scontri dell’ottobre 2024 allo stadio “Gino Salveti” di Cassino, in occasione della gara tra Cassino e Paganese, che portarono all’emissione di venti provvedimenti di Daspo.

Secondo le valutazioni delle autorità, la partita potrebbe richiamare anche sostenitori provenienti da Cassino e dalla Casertana, con il rischio che la trasferta venga sfruttata per azioni ostili nei confronti dei tifosi paganesi.

Le criticità legate alla viabilità

A destare preoccupazione sono anche le caratteristiche degli accessi allo stadio. Il percorso verso il settore ospiti, infatti, non sarebbe isolato né adeguatamente protetto: i sostenitori della Paganese potrebbero essere costretti ad attraversare il centro urbano di Venafro oppure a transitare in prossimità del settore riservato ai tifosi locali.

Ulteriori elementi di rischio riguardano il possibile arrivo dei sostenitori ospiti da diverse direttrici stradali e con mezzi separati, circostanza che potrebbe determinare incroci tra i gruppi nelle aree pubbliche circostanti l'impianto sportivo.

Il transito dei tifosi provenienti dalla Campania attraverso territori dell'alto Casertano e del Frusinate, caratterizzati da storiche rivalità tra alcune tifoserie, è stato inoltre indicato come un possibile fattore di rischio per eventuali aggressioni lungo le principali arterie stradali.

Le criticità sono state condivise dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, mentre il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive ha chiesto al Prefetto di valutare l’adozione di misure specifiche per prevenire possibili episodi di violenza.

Le disposizioni per l'acquisto dei biglietti

La decisione è arrivata dopo la riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica del 15 ottobre, che ha espresso parere favorevole alle misure proposte dal Questore.

L’ordinanza prefettizia stabilisce quattro disposizioni per la gara di domenica:

Divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella Regione Campania.
Divieto di vendita dei tagliandi attraverso piattaforme informatiche.
Vendita diretta esclusivamente presso i botteghini o i centri di vendita, previa esibizione di un valido documento d’identità.
Proroga del termine di vendita fino alle ore 12 di domenica 18 ottobre, per consentire un controllo più accurato dell’identità e della provincia di residenza degli acquirenti.

Le misure sono finalizzate a limitare i rischi connessi alla presenza contemporanea delle due tifoserie e a garantire lo svolgimento della partita in condizioni di sicurezza.

Notifica ed esecuzione del provvedimento

Il Questore di Isernia è stato incaricato di curare la notifica e l’esecuzione dell’ordinanza nei confronti delle società sportive interessate, del Comune di Venafro e degli eventuali altri soggetti coinvolti.

Il provvedimento richiama l’articolo 2 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (R.D. n. 773 del 1931) e indica la possibilità di presentare ricorso gerarchico al Ministero dell’Interno, in alternativa al ricorso giurisdizionale al TAR Molise, rispettivamente entro trenta e sessanta giorni dalla data di notifica.

La partita tra Venafro e Paganese si disputerà dunque domenica 18 ottobre alle ore 15, con modalità di accesso e vendita dei biglietti definite dall’autorità prefettizia per prevenire possibili criticità di ordine pubblico.