San Marzano sul Sarno/ Angri. Allagamenti, pronta mozione di Carpentieri: "La Regione sostenga i cittadini che hanno subito danni"

28 Gennaio 2021 Author :  

"Solo ieri ho denunciato per l'ennesima volta il dramma delle famiglie che da anni sono costrette a convivere con gli enormi disagi provocati dai continui allagamenti che interessano la zona, tra i comuni di Angri e San Marzano sul Sarno, attraversata dall'Alveo Comune Nocerino e dal Rio Sguazzatoio. La vicenda del ponte Marconi è in qualche modo il simbolo di anni di inadempienze. Una vicenda che ho portato all'attenzione del Consiglio Regionale, anche attraverso un emendamento al bilancio di previsione, e sulla quale ho richiesto e ottenuto l'interessamento della Giunta De Luca. - scrive il consigliere regionale Nunzio Carpentieri - Ma non c'è più tempo. Occorre dare una risposta immediata ai cittadini, che sono esasperati e hanno subito e continuano a subire danni enormi. È urgente che la Regione assuma tutti i provvedimenti necessari e lo faccia subito. Intanto programmando i lavori di messa in sicurezza dell'area. Ma non basta. Credo sia arrivato il momento di ristorare anche materialmente queste famiglie, sostenendole economicamente. Ecco perché ho deciso di presentare una mozione al Consiglio Regionale affinché impegni la Giunta a stanziare una consistente somma del bilancio della Regione per indennizzare, anche attraverso il coinvolgimento dei comuni, le famiglie che hanno subito ingenti danni economici dalle continue alluvioni di questi anni. Queste persone, che hanno perso raccolti, lavoro e risparmi non devono sentirsi sole e abbandonate, a maggior ragione in un periodo già reso drammatico dall'emergenza covid. Le Istituzioni hanno il dovere di manifestare concretamente la loro vicinanza. Non è giusto, ed è anzi inaccettabile, che a pagare per le inadempienze e i ritardi di questi anni siano i cittadini. Di questi danni la Regione deve farsi carico. È un gesto di civiltà, sul quale chiamerò ad esprimersi il Consiglio Regionale, affinché ciascuno si assuma la propria responsabilità".