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Cosa manca a Nocera? Noi! Potere al Popolo lancia la proposta per una politica veramente alternativa

16 Settembre 2021 Author :  

Si è tenuta oggi alle 11, alla Casa del Popolo “Cohiba” in Corso Vittorio Emanuele 192, a Nocera Inferiore, la conferenza stampa che ha illustrato il progetto che Potere al Popolo – Agro nocerino-sarnese intende portare avanti nei prossimi mesi.

Una conferenza stampa per lanciare un appello alle forze attive della città, associazioni, organizzazioni politiche e singole persone che si sono sempre battute per i concreti problemi del territorio, senza guardare all’interesse spicciolo o a facili compromessi.

Potere al Popolo rigetta l’anti-politica a cui stiamo assistendo da almeno un decennio, quale antidoto a un modo autoreferenziale di intendere la politica. Potere al Popolo intende invece sovvertire alla radice questa deriva, mettendo di nuovo al centro la Politica come strumento di condivisione e di partecipazione alla cosa pubblica.

L’appello è per:

quelli che… non ne possono più di rivedere i soliti noti (o i loro figli) riciclati all’infinito ma con casacche ogni volta diverse;

quelli che… amano la politica intesa come raggiungimento del bene comune, come continuo dibattito e occasione di crescita;

quelli che… non si arrendono alla facile giustificazione che “tanto non cambierà mai”, che “io sono solo uno e allora non posso fare la differenza”,

quelli che… sono pronti a partecipare con le loro idee e i loro progetti, ma anche le speranze e i sogni di “un’altra vita… più giusta e libera”;

quelli che… non vogliono vedersi costretti ad abbandonare la propria terra per realizzare i propri progetti di vita;

quelli che… vogliono costruire in maniera orizzontale una vera e propria esperienza di politica attiva, di laboratorio sociale e umano fatto di dibattiti e di incontri;

quelli che… vogliono stare nelle strade e nei quartieri a raccogliere le istanze dei cittadini e delle cittadine di Nocera.

Negli ultimi tre anni Potere al popolo Agro ha svolto molte attività, perseguendo obiettivi di giustizia sociale, equità, controllo popolare, anche durante i mesi del lockdown più duro, quando (per esempio) trovare una mascherina era un’impresa. Gli attivisti e le attiviste si sono mobilitati al fianco di lavoratori e lavoratrici che aspettavano da mesi di essere stipendiati dal Comune, delle famiglie in difficoltà che si vedevano negato il diritto all’assistenza dei loro figli gravemente disabili, delle centinaia di utenti della Gori che periodicamente devono subire le vessazioni di questa azienda che sciacalla il bene più prezioso attraverso tariffe impazzite e barbari distacchi del servizio, e hanno promosso dibattiti pubblici partecipati, come quello sul ciclo integrato dei rifiuti, che ha visto avvicendarsi attivisti, esperti e cittadini interessati.

La Casa del Popolo Cohiba è il centro nevralgico di queste attività: è un punto di riferimento all’interno della comunità, soprattutto giovanile, che vi ha trovato un luogo per studiare, per stare insieme, per fare cose creative e formative, per stimolare dibattiti pubblici.

L’appello nasce dunque da questa storia che, se non è lunga, è sicuramente intensa, fiera, onesta, carica di entusiasmo: è arrivato il momento di non essere solo uno strumento per aiutare a far fronte alle carenze della politica, ma di cambiarla alla radice!

Nei prossimi mesi assisteremo a grandi proclami, buoni propositi, promesse di un mondo migliore: saranno tutti pronti a mostrare il loro volto più accomodante, a proporsi come la novità che ci voleva a Nocera… Ma non c’è niente di nuovo sotto il cielo, solo un rimescolamento dello stesso identico mazzo di carte, che in questa mano saranno posizionate diversamente sul tavolo. Già da mesi vediamo i primi tentativi di allestire carrozzoni in base a logiche che Potere al popolo rifiuta, quelle dei pacchetti di voti e degli “amici degli amici”.

Per fare questo, però, c’è bisogno di capovolgere l’orizzonte, partire dalle fondamenta… e cioè partire dai problemi reali, e proporre le alternative.

Troppo difficile? Un’impresa impossibile? Non è detto, e di questo si discuterà proprio al primo evento pubblico di questa nuova stagione, che si aprirà il 24 settembre con un dibattito insieme a Emanuele Leonardi, sociologo, attivista di Potere al Popolo Parma e docente presso l’Università di Parma.

Con lui parleremo di ecologia politica, di giustizia climatica e di conflitti ambientali, di esempi virtuosi di piccole e grandi comunità che sono riuscite a costruire iniziative di trasformazione sociale che rappresentano vere e proprie alternative al modello di sviluppo oggi dominante. Un modello che ci sta trascinando nel baratro della precarietà, del sempre più feroce divario tra povertà e ricchezza, dell’inquinamento e dei disastrosi cambiamenti climatici.

L’intenzione è quella di illustrare attraverso esempi reali come sia possibile uscire dalla logica dello sfruttamento delle risorse e della massimizzazione del profitto a scapito di ambiente e persone, instaurando dal basso alternative realmente sostenibili, e con questo aprire un dibattito tra tutti i presenti, tra tutti coloro che sentono l’urgenza di fare politica attivamente, onestamente, per un futuro migliore, per una Nocera solidale e sostenibile.

L’appuntamento allora è per il 24 settembre, seguiranno aggiornamenti sui nostri canali social.

Punto Agro News

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