SAN MARZANO SUL SARNO – Una segnalazione dettagliata, corredata da documentazione fotografica e richieste precise agli enti competenti, potrebbe rappresentare un punto di svolta per una delle questioni ambientali più discusse del territorio. Al centro dell'attenzione vi è la cosiddetta "Collina della Vergogna", area da anni al centro delle preoccupazioni di cittadini e agricoltori, oggi oggetto di un esposto-segnalazione presentato dal consigliere comunale Salvatore Annunziata, insieme alla consigliera Rossella Liberti.
L'iniziativa ha trovato un importante sostegno istituzionale grazie all'interessamento del consigliere regionale Giovanni Maria Cuofano, che ha raccolto l'appello e si è attivato affinché la questione approdasse sui tavoli regionali competenti, accelerando l'attenzione delle autorità preposte alla tutela ambientale e sanitaria.
Un dossier che chiede verifiche immediate
L'esposto, indirizzato all'Assessorato all'Ambiente della Regione Campania, alla Direzione Generale Ambiente, all'ARPAC di Salerno, al Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri, all'ASL Salerno e al Comune di San Marzano sul Sarno, evidenzia la presenza di due rilievi artificiali storicamente noti come "Collina della Vergogna".
Secondo quanto riportato nel documento, tali aree sarebbero state utilizzate in passato come siti di sversamento incontrollato di rifiuti, successivamente ricoperti da strati di terreno. Una situazione che, se confermata dagli accertamenti tecnici richiesti, potrebbe comportare rischi ambientali rilevanti, soprattutto considerando la vicinanza ai terreni agricoli e ai corsi d'acqua della zona.
L'esposto sottolinea inoltre come, durante i mesi più caldi, si registrino fenomeni odorigeni persistenti e timori legati a possibili emissioni di biogas e sostanze inquinanti.
Il ruolo determinante di Salvatore Annunziata
Determinante è stato il lavoro di raccolta delle segnalazioni svolto dal consigliere comunale Salvatore Annunziata, che ha deciso di trasformare le preoccupazioni della cittadinanza in un'iniziativa istituzionale concreta.
Attraverso sopralluoghi, acquisizione di documentazione e confronto con residenti e operatori agricoli, Annunziata ha costruito un dossier finalizzato a ottenere verifiche scientifiche e amministrative sulle condizioni dell'area.
«La tutela della salute pubblica e dell'ambiente deve essere una priorità assoluta», è il messaggio che emerge dall'iniziativa. L'obiettivo non è alimentare allarmismi, ma ottenere risposte chiare e dati certi da parte degli organismi competenti.
Cuofano porta il caso all'attenzione della Regione
Fondamentale, in questa fase, si è rivelato il supporto del consigliere regionale Giovanni Maria Cuofano, che ha raccolto la segnalazione e si è attivato affinché la problematica venisse esaminata a livello regionale.
L'intervento di Cuofano viene considerato un passaggio decisivo per garantire che le richieste avanzate nell'esposto possano essere valutate con la necessaria attenzione dagli uffici competenti della Regione Campania.
Grazie al suo interessamento, la vicenda potrebbe ora entrare in un percorso istituzionale finalizzato ad accertare lo stato dei luoghi e ad individuare eventuali interventi di monitoraggio, messa in sicurezza o bonifica.
Le richieste alle autorità
Tra le principali richieste contenute nell'esposto figurano:
l'avvio di verifiche ambientali approfondite sulle aree segnalate;
sopralluoghi urgenti da parte di ARPAC e N.O.E.;
campionamenti del suolo, del sottosuolo e delle acque eventualmente interessate;
la verifica delle autorizzazioni ambientali relative all'area;
una valutazione dell'impatto sanitario sulle popolazioni residenti;
chiarimenti sullo stato giuridico e catastale delle zone interessate;
l'eventuale inserimento delle aree nei programmi regionali di monitoraggio e bonifica.
Ambiente e agricoltura: una questione che riguarda tutti
La vicinanza delle aree segnalate a terreni coltivati e serre rende la questione particolarmente delicata. San Marzano sul Sarno rappresenta infatti uno dei territori simbolo dell'agricoltura dell'Agro nocerino-sarnese e qualsiasi dubbio sulla qualità ambientale merita approfondimenti rigorosi e trasparenti.
Proprio per questo, l'iniziativa promossa da Salvatore Annunziata e sostenuta dal consigliere regionale Giovanni Maria Cuofano viene letta da molti cittadini come un importante passo verso una maggiore attenzione alla salvaguardia del territorio.
Attesa per le risposte degli enti
Adesso la parola passa alle istituzioni destinatarie dell'esposto. Le verifiche richieste potranno stabilire con precisione la situazione ambientale dell'area e fornire alla comunità risposte attese da anni.
Nel frattempo, l'iniziativa ha già ottenuto un primo risultato significativo: riportare al centro del dibattito pubblico una problematica ambientale che interessa direttamente salute, ambiente, agricoltura e qualità della vita dei cittadini di San Marzano sul Sarno.
Un'azione istituzionale nata sul territorio grazie all'impegno del consigliere comunale Salvatore Annunziata e rafforzata dall'intervento del consigliere regionale Giovanni Maria Cuofano, che oggi potrebbe aprire una nuova fase di controlli e accertamenti nell'interesse dell'intera comunità.